"In Mezzo al Mare"

con
Valerio Aprea

scritto e diretto
da
Mattia Torre (bac 1991)

Vincitore della 17° Rassegna "Attore in cerca d'Autore - Nuovi Autori Europei"
ideata e diretta da Ennio Coltorti
Teatro Valle, Roma


IN MEZZO AL MARE è la storia comica e disperata di un uomo che, chiamato a rilasciare una testimonianza in tribunale e "spiegarsi" di fronte a un giudice, realizza di non capire niente, né di sé, né del mondo che lo circonda.
In un'epoca incentrata sulla comunicazione, dove tutto deve essere chiaro e comprensibile, il nostro protagonista è in balia delle onde:
Elena, il ping-pong, i matrimoni sono per lui elementi di una partita, e di una testimonianza, dalla quale sembra difficile uscire indenni.

VALERIO APREA è nato a Roma nel 1968. In teatro è stato diretto, tra gli altri, da Gigi Proietti nel "DRAMMA DELLA GELOSIA" , versione teatrale dell'omonimo film di Ettore Scola; con Arnoldo Foà recita ne "IL VANTONE" di P.P.Pasolini, per la regia di Pino Quartullo. In Tv è apparso nelle fiction "LA SQUADRA" e "INCANTESIMO". È tra i comici della trasmissione "ASSOLO", in onda su La 7, mentre per Rai2 ha partecipato allo show di Paola Cortellesi "NESSUNDORMA". Al cinema è protagonista del cortometraggio "FUORI DAL GIRO" di Dario Jacobelli. È protagonista del cortometraggio "OSSESSIONE" di Gianluca Tavarelli e coprotagonista nel lungometraggio "ECCOMI QUA" per la regia di Giacomo Ciarrapico.


MATTIA TORRE è nato a Roma nel 1972. È autore delle commedie teatrali: "TUTTO A POSTO"; "PICCOLE ANIME"; "L'UFFICIO" e del libro "FALEMINDERIT, Aprile '99, in Albania durante la guerra". Oltre ad alcune sceneggiature di fiction televisive, nel 2001 ha scritto il film "PIOVONO MUCCHE" di Luca Vendruscolo. Nel 2003, con il monologo teatrale "IN MEZZO AL MARE" ha vinto la 17° rassegna "Attori in cerca d'autore". Per Giorgio Tirabassi è co-autore dello spettacolo "INFERNETTO, ovvero la resistibile discesa di Arcangeli Angelo detto Angioletto". Nel 2004 è adattatore e editor per Italia1 della serie "LOVE BUGS" con Michelle Hunziker e Fabio De Luigi. Per Paola Cortellesi è co-autore dello show "NESSUNDORMA".


Rassegna Stampa

Corriere della Sera, 13.03.2004

La verità psicosomatica dell'uomo che non c'èUn monologo comico e disperato di Mattia Torre, che in una versione succinta ha vinto l'ultima rassegna Attori in cerca d'autore, apre "LET - Liberi esperimenti teatrali" a cura di Furio Andreotti, Massimiliano Bruno e Valerio Aprea, anche protagonista dello spettacolo, buon biglietto da visita per un programma dedicato alla giovane drammaturgia italiana. Si sente perso, come su una zattera in mezzo al mare, in balia dei flutti, quest'uomo che prima si confessa davanti a un medico, poi testimonia a un processo per un incidente stradale, ritrovandosi imputato. Si tortura le mani, fa sogni inutili (persino quello di dormire), vede ovunque una donna conosciuta fugacemente, è impacciato, ma sicuro nel proclamare di non capire nulla, ma proprio nulla del mondo che lo circonda, delle persone, del concatenarsi degli avvenimenti, di cui resta inesorabilmente vittima. Torre ha costruito una doppia confessione con sorpresa finale in un ansioso riempire di parole i vuoti ("esagero per sopravvivere") sapendo bilanciare il mettere in berlina il suo personaggio e far ridere di gusto, con una vena più malinconica e di disfatta esistenziale, trovando in Aprea un ottimo interprete, che gli dona anche la giusta assurda, nevrotica verità psicosomatica, tra occhiate di sfuggita, stupori e timori.
Paolo Petroni